BYOD, un sintomo dell’organizzazione che cambia.

Caro lettore, è un fatto ormai appurato che ci portiamo in azienda i nostri devices personali.
Ma li portiamo in azienda per distrarci da un lavoro noioso, ripetitivo e poco gratificante ?
Oppure perchè vogliamo “rubare” informazioni aziendali preziose ?

O forse semplicemente perchè porto in azienda la mia volontà e capacità di collaborare (ad esempio BYOC , Bring Your Own Collaboration) e quindi uso strumenti, personali, perchè quelli aziendali sono rigidi, obsoleti e complessi ?

Tutto e vero, tutto è falso, e quindi possiamo partire da qui.

Certamente  portiamo sempre qualcosa di nostra proprietà in azienda, noi come persona, le nostre competenze, e a volte portiamo device quali smartphone o tablet. Quindi il Bring Your Own (…) può valere per oggetti, competenze, attitudini con tuttò ciò che è della propria sfera culturale personale viene utilizzato nel posto di lavoro; lo avevate immaginato ?

Alcune “cose” che portiamo in azienda sono riconosciute e valorizzate dall’azienda, e per questo viene riconosciuto uno stipendio, altre ahimè diventano una minaccia oscura che obbliga l’azienda a fare investimenti di sicurezza, e una di queste minacce e il fenomeno BYOD.

Però BYOD è un fenomeno sintomatico e superficiale, in quanto porta alla superficie la volontà di collaborare delle persone utilizzando strumenti diversi da quelli messi a disposizione sul posto di lavoro, addirittura i propri personali strumenti !

Sintomatico perchè BYOD è sintomo di una causa che viene però risolta con cure palliative legate al controllo e alla sicurezza, che non incidono sulla causa.

In realtà accade che l’utente aziendale, il dipendente, si è evoluto prima del suo reparto IT.

Simpaticamente questo fatto è accaduto in particolare anche per le persone di C Level e quindi ha obbligato alcuni CIO a ripensare e adottare modelli di sicurezza in mobilità e su device eterogeni, tornando quindi al sintomo.

E se me lo dicevi prima ?

Forse se il responsabile IT veniva messo in condizioni di apportare il suo contributo di visione tecnologica, partecipando al tavolo della governance aziendale, non ci saremmo trovati a rincorrere un problema che genera costi aziendali per alcuni e possibilità di business per altri.

Ebbene ancora una volta con BYOD stiamo assistendo alla difficoltà di integrare tecnologie e modelli organizzativi che governano l’azienda, in un contesto di cambiamento come i tempi attuali. Prova a pensare

E tralasciamo in questa sede il fenomeno Cloud Computing, che rappresenta la possibilità di poter attuare nuovi modelli organizzativi utilizzando tecnologie disponibili.

Sarà forse il caso di ricominciare a coinvolgere nella governance delle aziende, e quindi nella successiva attività di management, uomini di IT che siano in grado di supportare il processo di IT Transformation che diventa sempre più vitale per le aziende ?

Ci siamo accorti che il sistema informativo ha superato la fase di sistema di controllo, con procedure rigidi e processi inflessibili, e deve essere un sistema informativo con un cuore produttivo e di servizio ?

BYOD ci dà una mano a capire ciò ,ma dobbiamo andare al di là del sintomo e servono anche uomini di IT che vogliono affrontare la trasformazione in atto, che siano, usando un acronimo, BYOC ready e non solo.

Parliamone….



Categorie:Cloud integration Design

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